giovedì 25 marzo 2010

Sur Le Pont D'Avignon

L'on y danse, l'on y danse...
Queste le parole della famosa filastrocca che tutti noi cantavamo da piccoli.
Il ponte in questione è il Pont St. Bénézet, simbolo della cittadella fortificata che nel XIV secolo venne scelta da Clemente V come nuova sede papale.
I nove papi che si succedettero alla guida della Chiesa, e che scelsero di rimanere nella città di Avignone, fecero edificare un complesso edificio dalle dimensioni ciclopiche che fu utilizzato al contempo come residenza papale, luogo di culto e sede amministrativa. Il palazzo di cui sto parlando è il famoso Palais des Papes (Palazzo dei Papi), oggi meta turistica di indiscusso fascino.
Le mura tondeggianti racchiudono il cuore della città che si affaccia sulle sponde del Rodano, sulle cui acque sorge il famoso ponte.
Il periodo migliore per fare un viaggio ad Avignone è sicuramente luglio, poiché in questo periodo si svolge il famoso Festival D'Avignon, un prestigioso festival teatrale che ogni anno vede migliaia di artisti e turisti riversarsi nelle strade per dar vita ad un vero e proprio spettacolo a tutto tondo.
Il Festival cosiddetto IN, fondato nel 1974 da Jean Vilar, ospita ogni anno numerosi artisti di fama internazionale e propone spettacoli di altissimo livello nei luoghi più suggestivi della cittadella, come la Court D'Honneur del Palais des Papes, il chiostro Des Carmes e quello Des Célestins.
Al festival ufficiale si affianca il coloratissimo ed eterogeneo universo dell'OFF, una grande giostra che ospita numerosissime compagnie provenienti da tutta Europa che ogni anno si contendono gli ambiti palchi dei teatri che popolano la città di Avignone.
La concorrenza è davvero spietata, per questa ragione gli artisti si riversano nelle strade per pubblicizzare i loro spettacoli proponendo piccoli ed accattivanti assaggi delle loro performance. La città si trasforma così in un festoso e colorato circo, dove tutti sono al contempo attori e spettatori.
Non posso non citare il trasversale L'été Danse des Hivernales, piccola ma preziosa vetrina di danza.
Ma Avignone non è solo questo. Tolto l'abito festivaliero rimane l'anima di questa deliziosa cittadella con le sue mura antiche, il gotico, il ponte, il fiume...e il cibo.
Tra la fitta rete di stradine trovano spazio ristoranti, bistrot e brasserie dove fermarsi per una pausa culinaria è d'obbligo.
Ce n'è per tutti i gusti, dalla cucina francese alla cucina tipica del sud, dalla fusion all'etnico.
Ho vissuto ad Avignone per sette mesi e consiglio vivamente ai 'viaggiatori' di tenerla in considerazione tra le loro prossime mete di viaggio, tutta la zona è davvero fantastica, la région PACA (Provence, Alpes, Côte D'Azour) riserva preziose sorprese per i propri visitatori.
Ecco un mini-guida avignonese, per chi ha voglia di France...
Per un aperitivo/serata un po' intellectual-radical-chic il luogo ideale è il Cinéma Utopia, luogo di cultura dall'arredamento un po' bizarre che propone pellicole in lingua originale un po' ricercate e dibattiti sull'arte e l'ecologia. Nel piccolo bistrot all'interno è possibile gustare ottime tartines accompagnate da un buon bicchiere di vino per pochi euro...Da provare assolutamente la tapenade-chèvre, bruschettona con patè di olive e formaggio di capra fuso.
Se si vuole approfondire l'argomento tartines è il caso allora di fare una capatina da Ginette et Marcel, locale imperdibile dal gusto un po' rétro, arredato come un' épicerie degli anni '40 che propone una ricca lista di bruschette, ma anche insalatone, piatti veloci ed ottimi desserts.
Per chi ama il brocantage, la cucina fusion (francese con influenze arabeggianti) e l'informalità, c'è Le Bazou: locale davvero curioso, arredato in maniera originale con pezzi d'antiquariato e chincaglierie. Accoglienza calorosa e cucina ottima. Non c'è menù, o meglio, il menù è scritto su una lavagnetta che viaggia di tavolo in tavolo e che propone ogni giorno piatti differenti. Super consigliati gli aperitivi della casa!
Se volete sentirvi coccolati il luogo che fa per voi è L'épice and Love, dove la signora Marie vi accoglierà prendendovi letteralmente per la gola.
Un altro ristorante che mi sento di consigliare è il Pago Pago, dove si possono gustare ottimi formaggi e piatti light. Questo ristorante si trova in Place des Carmes, sulla quale si affacciano numerosi ristoranti e che d'estate diventa un'immensa terrazza da pranzo, per cui fate attenzione a scegliere i tavoli che appartengono al ristorante che avete scelto (parlo per esperienza personale!).
Per addolcirvi un po' vi suggerisco una mezza dozzina :) di Macarons, favolosi biscottini a base di albumi e farina di mandorle, mille gusti - mille colori...La pasticceria Mary Popin's del giovane Roland è un paradiso. Avvolti in un'atmosfera candy, crederete di essere entrati nella favola di Hansel e Gretel...ma niente strega!
Imperdibile il mercato provenzale Les Halles che offre prodotti di alta qualità: formaggi, salumi, vini, spezie e quant'altro...un tripudio di profumi e colori, dove fare gli acquisti dell'ultimo giorno, per portarsi un po' di sapore di Francia a casa.
Da non perdere la domenica mattina il Marché aux Pouces in Places des Carmes e il martedì e giovedì il Marché à la Brocante in Place de Corps Saints.
Davvero una micro-guida, ma non voglio togliervi il piacere di perdervi tra le viuzze e scoprire il locale che più si addice al vostro gusto.


Indirizzi:

Cinéma Utopia
La Manutention, 4 rue des escaliers Ste Anne

Ginette et Marcel
25, Place des Corps Saints

Le Bazou
24, Rue du Chapeau-Rouge

L'épice and Love
30, rue des Lices

Le Pago Pago
20, Place des Carmes

Les Halles
Place Pie

Mary Popin's
rue du Général Leclerc (di fronte al conservatorio)