mercoledì 18 agosto 2010

Polpo in umido con patate

Quasi provo imbarazzo ad irrompere qui, così indiscreta, dopo tutto questo tempo, nonostante il blog sia mio!
Ma il destino mi porta, di questi tempi, ad errare verso lande...ehm...scusate ;)
Scherzi a parte, il tempo a disposizione è quello che è, ma prometto che da settembre il blog verrà aggiornato con più frequenza, dando anche magari più spazio alla sezione 'performing arts'...
Ora però vi posto una ricettina niente male che ho provato qualche sera fa...finalmente sono riuscita a ricreare il polpo in umido come l'avevo gustato in Grecia (o quasi!).
Questo fantastico viaggio nel Peloponneso risale al 2006, ma quel sapore non l'ho ancora dimenticato...Purtroppo non ricordo il nome del ristorante, ma posso dirvi che era a Gythio, all'estrema destra del lungomare (guardando il mare, dando le spalle al paese), se per caso passate da quelle parti fermatevi perché ne vale davvero la pena, vi fanno scegliere il pesce e ve lo cucinano direttamente sulla brace, inoltre, se vedono che siete buone forchette, per tutta la sera non fanno altro che portare in tavola specialità di pesce cucinato in ogni modo...adoro!

Ingredienti (per 4 persone):
4 polpetti di circa 3 etti l'uno.
15 pomodori da sugo
4 patate un po' grosse
1 cipolla rossa
2 spicchi di aglio
carota/sedano
sapori (prezzemolo, alloro, timo, rosmarino, peperoncino)
sale q.b.
olio q.b.
un bicchiere di vino bianco secco

Preparazione:
Inizio col dire che se aveste in casa una pentola di coccio sarebbe fantastico!
Ma anche una bella pentola antiaderente va bene...
Iniziamo col fare un soffrittino con carota, sedano, cipolla e aglio, in olio extravergine di oliva.
Dopo qualche minuto aggiungiamo i polpetti che avremo nel frattempo pulito (togliamo gli occhi e il dente, teniamo sacche e tentacoli, lavati molto bene sotto l'acqua fredda). Solitamente io taglio il mollusco in tocchetti non troppo piccoli (lascio la lunghezza dei tentacoli), ma possiamo anche lasciarlo tutto intero, esteticamente è sicuramente meglio, bisogna solo fare attenzione alla cottura (un po' di più).
Lasciamo soffriggere insieme alle verdure fino a che i nostri polpetti saranno diventati belli rossi e un po' arricciati, a quel punto possiamo versare il vino, e cuocere fino a che sarà evaporato (7-8 minuti).
Ora possiamo aggiungere le patate tagliate a tocchetti, i pomodori a pezzetti, il sale e il peperoncino. L'acqua lasciata dalle verdure e dai polpi dovrebbe bastare. Mescolate di tanto in tanto, chiudendo ogni volta con il coperchio (attenzione a non tenere la fiamma troppo alta, direi che all'inizio può esser vivace, poi abbassate al minimo). La cottura si aggira intorno all'oretta e 1/4 o poco più. Verso fine cottura (un mezz'oretta prima della fine) aggiungete un trito di sapori e amalgamate bene. Il sugo risulterà alla fine molto denso ed il polpo dovrà essere morbido.
Potete servire con dei crostini di pane e accompagnare con un'insalatina fresca.
Bon appetit!


7 commenti:

  1. ...slurp...ho già l'acquolina in bocca!Proverò sicuramente la ricetta che suggerisci!

    Propongo uno scambio culturale!...Il greco "Polipo in umido con patate" versus lo spagnolo "Pulpo a la Galega". Siccome in questo periodo sono in Spagna ho avuto l'occasione di sperimentarlo e l'ho trovato squisito!Ecco la ricetta!

    Ingredienti per 4 persone:

    un polipo di circa 700/750 g
    3 spicchi d'aglio
    1/2 tazza di olio di oliva extra-vergine
    1 cucchiaio di paprika in polvere
    sale fino e pepe nero macinato

    Ingredienti per il brodo:

    1 foglia di alloro
    1/2 cipolla
    qualche granello di pepe nero
    1 rametto di prezzemolo
    sale grosso

    Preparazione:

    Pulire ben bene il polipo, ammorbidirlo picchiandolo su una superficie dura senza crearsi troppi timori! Immergerlo un paio di volte in una pentola con acqua bollente in modo da far arricciare i tentacoli. A questo punto lasciare riposare il polipo e nel frattempo salare l'acqua, riportarla al bollore, aggiungere cipolla, pepe in grani, alloro e prezzemolo per ottenere un buon brodo. Quindi... Recuperare il polipo che nel frattempo non dovrebbe essere scappato da nessuna parte e immergerlo nuovamente in pentola. Lasciarlo cuocere a fuoco lento fino a che non sia diventato tenero (verificare con una forchetta!), almeno 30 minuti di cottura. Una volta cotto, far raffreddare il polipo e tagliarlo a rondelle e disporlo su un piatto largo e piano. Mescolare in una tazza olio, aglio, sale fino, pepe nero macinato e paprika. Cospargere il polipo con la salsa appena ottenuta in modo che copra tutto il piatto. Servire a temperatura ambiente!

    Spero che ti piaccia!

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  2. Dimenticavo ...interessante il tuo blog!
    Ciao!

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  3. Ma grazie! Non avevo mai avuto in regalo una ricetta, a parte quella volta che andai a mangiare alla gnoccheria di via padova gestita dall'egiziano ex pugile...ahah, ma questa è un'altra storia...ti ringrazio molto! A presto
    Elisa

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  4. Bello e buono questo polpo; io preferisco cucinarlo in versione spezzatino, ma certo che cotti interi...beh, son certo più belli agli occhi!

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  5. Mhhhh sbav sbav... Buone entrambe secondo me, mai provata nessuna delle due versioni! Mi cimenterò.

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  6. Elisa, mi piace il tuo blog e mi piace il tuo stile! mi unisco volentieri ai sostenitori! Spero che tu venga a trovare anche me ;))

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